Organizzazione delle opere

Ci sono stati dei momenti in cui le opere di Shingo Araki mi sono apparse infinite: più di una volta, proprio quando ritenevo di aver visionato e sistemato tutti i titoli di un elenco, ecco che ne saltava fuori un altro, con qualche nuovo lavoro da prendere in considerazione o con qualche immagine che usciva dai perimetri che avevo delineato.

 

Paradossalmente, i lavori del maestro che hanno dato meno problemi sono stati i meno conosciuti: quelli di GRAPHIC NOVEL, creati per lo più agli inizi della sua carriera. Di questi, l’unico elenco esistente, almeno al momento, sembra essere proprio quello presente sul sito ufficiale di Araki, anche se non del tutto completo. Oltre ad esso, non sono riuscita a trovare nulla: siti, riviste, blog parlano genericamente della carriera di Araki come mangaka, senza citare alcun titolo; si parla semmai di “Sourire” l’ultimo e incompiuto progetto. Non avendo altre fonti con cui confrontare o eventualmente integrare i dati presenti sul sito del maestro ed essendo questo di per sé una fonte ufficiale, ho deciso di dedicare ai lavori lì menzionati una SEZIONE SEPARATA DELLE OPERE e di riportare fedelmente la tabella proposta dal sito con i titoli e quanto altro venga segnalato. La parte critica, in questo caso, si riduce a una breve introduzione illustrativa e di commento, che permetta di capire quanto riportato nell’elenco proposto.

Le OPERE DI ANIMAZIONE ED ILLUSTRAZIONE in genere (anime, OAV, film, ma anche videogame e disegni per romanzi) hanno costituito la parte più cospicua e difficile del lavoro.Per tutte le ragioni discusse nell’introduzione, sono state SUDDIVISE IN QUATTRO SEZIONI, a seconda della loro piena o dubbia attribuzione al maestro, in relazione al numero o alla mancanza di fonti ufficiali per esse riscontrabili. Tra queste, oltre a quelle puntualmente menzionate per ogni opera, si farà costante riferimento a:

  1. l’intervista a Shingo Araki di Federico Colpi, in “Mangazine” n° 21 del febbraio 1993, pp. 49-50 ;
  2. il sito ufficiale di Araki (http://www.arakishingo.com/pc/ e in particolare alla pagina delle opere http://www.arakishingo.com/pc/profile/ );
  3. 聖闘士星矢 荒木伸吾 & 姫野美智 ILLUSTRATION 光~HIKARI~ (SEINTO SEIYA – SHINGO ARAKI & MICHI HIMENO ILLUSTRATION ~HIKARI) “Saint Seiya –Illustrazioni di Shingo Araki e Michi Himeno ~ Il fulmine), SHUEISHA, 3 marzo 2004

Nella PRIMA SEZIONE si trovano tutte le OPERE CERTAMENTE ATTRIBUIBILI A SHINGO ARAKI, sulle quali ho trovato informazioni esaurienti rispetto al ruolo svolto dal maestro e su cui ho fornito notizie essenziali su titolo, produzione, date di lancio o messa in onda in Giappone. Tutte queste opere sono state elencate in ordine cronologico a seconda dell’anno in cui sono uscite e, per ciascuna di esse, si è preteso trovare almeno due fonti ufficiali che ne confermassero l’attribuzione ad Araki. Tuttavia, là dove sono stati riscontrati problemi nella reperibilità delle informazioni generali, o nei casi in cui è stata rintracciata una sola fonte ufficiale, si è preferito contrassegnare l’opera con tre asterischi (***). Con i soliti tre asterischi sono stati segnalati anche quei lavori di animazione per videogame e di illustrazione, per i quali molte delle informazioni aggiuntive derivano da fonti non ufficiali, ma verificabili grazie alla visualizzazione di documenti originali riportati sul web (copertine CD, riviste, screenshoot di video, etc), alcuni puntualmente dalle medesime fonti e altri cercati da me.

La SECONDA SEZIONE è stata dedicata ai FILM PILOTA, segnalati su “Arakishingo.com” e quindi A LUI ATTRIBUIBILI. Si tratta di lavori per lo più rimasti inediti e ignorati dalle altre fonti; l’unico riferimento ufficiale è, nella maggior parte dei casi, il sito del maestro, che comunque ci fornisce solo il titolo. Non è stato pertanto possibile trovare informazioni esaurienti non solo riguardo al tipo di lavoro svolto da Araki, ma anche sull’anno di produzione o la produzione stessa. I dati forniti oltre al titolo sono per lo più ricavati da fonti non ufficiali (sempre segnalate), ma non so quanto attendibili. Si è cercato, anche in questo caso, di presentare le opere in ordine cronologico, anche se sulla scorta di date “presupposte”, ricavate da fonti non sicure. A questo elenco è stato sottratto “Lupen VIII”, su cui è stato possibile raccogliere maggiori notizie e che, essendo menzionato anche da Colpi, è stato inserito nella prima sezione. Preme segnalare che, sempre in questa, sono presenti altri film pilota, non necessariamente elencati sul sito ufficiale, ma su cui sono state trovate notizie su altre fonti ufficiali (per lo più dai già menzionati “Mangazine” del febbraio 1993 o dall’“Hikari”).

Una TERZA SEZIONE è stata creata con le OPERE ATTRIBUITE DA FONTI NON UFFICIALI A SHINGO ARAKI SOTTO IL NOME DI “SINGO ARAKI”, probabilmente per una diversa traslitterazione del nome da parte degli americani. Si tratta infatti di cartoni creati tra il 1994 e il 1995 per il mercato statunitense degli Home-video, di lunghezza variabile dai quarantacinque ai cinquanta minuti. Ciò potrebbe anche spiegare, anche se non del tutto giustificare, perché non siano menzionati né da Colpi né da “Arakishingo.com”, entrambi forse meno interessati a far conoscere lavori rivolti al mercato americano, che prediligeva uno stile essenziale e povero, sminuendo le qualità artistiche del maestro. Al di là di questo, se è vero che “Singo” e “Shingo” Araki sono la stessa persona, questi lavori sono tutti attribuibili al maestro, in quanto in tutti i titoli di coda dei diversi cartoni il nome “Singo Araki” compare sempre tra quelli sotto la voce “Layout designer”.

Nella QUARTA SEZIONE sono state inserite quelle OPERE LA CUI ATTRIBUZIONE A SHINGO ARAKI APPARE, NEI CASI MIGLIORI, NON COMPLETAMENTE CONFERMABILE, ALLE VOLTE DISCUTIBILE, SE NON ADDIRITTURA CONFUTABILE. Questo perché sono state tutte segnalate da fonti non ufficiali e non trovano riscontro in nessuna fonte ufficiale presa in considerazione.

Ogni opera è stata commentata criticamente adducendo, oltre alle fonti in questione, le ragioni che porterebbero ad annoverarla o meno tra i lavori del mastro. Si è cercato inoltre di ordinare tutte le opere per anno secondo:

  1. Il titolo originale giapponese seguito dalla sua traslitterazione e traduzione in italiano o, in qualche caso, in inglese;
  2. Titolo dato in Italia, ovviamente solo se vi è stata trasmessa;
  3. Casa/studio di produzione;
  4. Ruolo di Araki ;
  5. Periodo della messa in onda (per le serie) o data di uscita (OAV e film) per la prima volta in Giappone.

La CASA DI PRODUZIONE è per lo più quella segnalata da Colpi, solitamente confermata anche dall’“Hikari”; talvolta è stata integrata con quanto appurato dalla visione di trailer, opening o titoli di coda originali delle opere. Tuttavia non sono state indicate in aggiunta a quelle di Colpi case di produzione incerte, non verificabili su fonti ufficiali. Ci sono comunque delle opere, il cui studio di produzione risulta incerto, perché non ricavabile da queste ultime o dall’opera originale; in questo caso si è data l’informazione più attendibile, specificandone le ragioni o i dubbi, oltre alla fonte di riferimento.

Del RUOLO DI ARAKI si è parlato in maniera critica, riportando eventuali discrepanze tra le fonti.

Dopo aver esplicitato il genere dell’opera, è stato indicato il PERIODO DI USCITA o di MESSA IN ONDA IN GIAPPONE, grazie a quanto segnalato dal sito di Araki o dalle schede di anime o film delle varie case di produzione (Toei, TMS, Mushi...), che spesso, anzi, hanno fornito date più complete e precise. “Arakishingo.com”, infatti, riporta, per le serie, solo il mese e l’anno di inizio oltre a quelli di fine messa in onda; per OAV e film riporta il mese e l’anno di uscita, ma anche solo quest’ultimo, talvolta con qualche evidente errore di battitura. Generalmente le date di inizio e di fine delle serie sono risultate più facili da trovare rispetto alle date di uscita di film e OAV. Quando le date non sono state ricavate dal sito ufficiale del maestro, è stato sempre indicato l’indirizzo della scheda dalla quale sono state tratte.Ovviamente, là dove non è stato possibile attenersi a fonti ufficiali, è stato espressamente detto o, nei casi in cui non si riuscivano a trovare riferimenti attendibili, non è stata riportata alcuna data.

Non escludo che possano esistere altre opere oltre a quelle menzionate, alle quali Araki possa aver collaborato, soprattutto per quanto riguarda il campo dei videogame o delle illustrazioni in genere. Lavori di questo tipo infatti molto spesso sfuggono o non sono menzionati dai compilatori di liste e tabelle di opere del maestro, perché sentiti come un qualcosa di diverso dall’animazione di serie o film che lo hanno reso famoso. Non sarebbe inoltre possibile riportare tutti i lavori di disegno svolti da Araki a corollario delle proprie opere o richiesti dal mercato: poster, stampe, illustrazioni di copertine per opuscoli, riviste, CD, DVD, VHS o altro. Si è tentato, tuttavia, di segnalare le opere di illustrazione di maggior rilievo, come quelle legate al videogioco “Burai” o quelle apparse su “Jump Gold Selection”.

Il mondo delle illustrazioni mi ha portato a prendere in considerazione un ultimo ambito, con il quale si CHIUDE LA SEZIONE DELLE OPERE: quello degli ART BOOK. Volumi che diventano veri e propri libri d’arte, legati a serie e personaggi di cui ripropongono schizzi, disegni preparatori, ma anche molte immagini inedite, pur non essendo “opere” in senso stretto, mi sembravano comunque degni di essere menzionati, perché in grado di mostrare e sintetizzare lo stile e la bravura del maestro. Spero in questo modo di aver svolto un lavoro gradito ed utile a quanti amano le opere di Araki e il suo stile inconfondibile. Mi ritengo aperta a tutte le possibili critiche e integrazioni che segnalerò via via nell’Home page.

 

Sakura Grazie Shingo Araki!

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